Controlla la pressione

  • Misura con un manometro affidabile a pneumatici freddi: prima di partire, o dopo che la moto è rimasta ferma per qualche ora.
  • Usa i valori del libretto di uso e manutenzione o dell’etichetta sulla moto, per anteriore e posteriore separatamente, e quelli per il carico che trasporti.
  • Controlla almeno ogni due settimane circa e prima di ogni viaggio lungo. Gli pneumatici perdono pressione lentamente, anche senza forature.
  • Una pressione troppo bassa rende la moto pesante e instabile e consuma e scalda lo pneumatico. Una troppo alta riduce l’impronta a terra.

Guarda battistrada e fianchi

  • Controlla gli indicatori di usura nelle scanalature. La profondità minima di legge cambia da paese a paese e molti motociclisti sostituiscono gli pneumatici ben prima, soprattutto per la guida sul bagnato.
  • Cerca usura irregolare, appiattimenti, crepe, tagli, rigonfiamenti e oggetti conficcati nel battistrada.
  • Uno pneumatico che si consuma più in fretta al centro o ai bordi può indicare problemi di pressione o di stile di guida: correggi e tieni d’occhio.

Conosci l’età

Sul fianco c’è un codice DOT che termina con quattro cifre: settimana e anno di produzione. La gomma si indurisce con l’età anche se lo pneumatico sembra a posto. Molti costruttori consigliano di sostituire gli pneumatici dopo circa cinque o sei anni, quindi verifica cosa indica il tuo.

Rodaggio degli pneumatici nuovi

Gli pneumatici nuovi possono avere all’inizio una superficie scivolosa. Guida con dolcezza, evita forti inclinazioni e frenate nel primo tratto, come raccomanda il produttore, poi aumenta gradualmente il ritmo.

Se fori

  • Fermati in un posto sicuro e non proseguire con uno pneumatico a terra.
  • Un kit di riparazione è una soluzione temporanea per arrivare in officina. Fai controllare lo pneumatico, e sostituire se serve, prima di tornare a guidare normalmente.

Pressioni, misure degli pneumatici e intervalli di sostituzione dipendono dalla moto e dallo pneumatico. Il libretto di uso e manutenzione e il produttore dello pneumatico hanno l’ultima parola.